Guide

Vale la pena avere un sito web per le piccole imprese?

Non tutte le aziende hanno bisogno di un sito web. Quando conviene, quando no, e come calcolarlo prima invece di accorgersene dopo.

Offerta su richiesta4-8 settimaneSituazione 2026
In breve

Se un sito web conviene dipende da un calcolo semplice: quante volte si presenta una procedura, quanto tempo richiede e quanto costa un'ora da voi. Solo quando questi numeri sono disponibili si può dire seriamente se conviene — lo verifichiamo prima di ogni offerta.

01 — Adattamento

Quando ne vale la pena

  • Il processo interessato si verifica almeno settimanalmente.
  • Segue regole che si possono scrivere — anche se ci sono eccezioni.
  • Oggi è lavoro manuale che nessuno vuole fare.
  • C'è una persona che decide, non tre che devono coordinarsi.
  • Puoi specificare a cosa riconosceresti che ha funzionato.

02 — Delimitazione

Quando sconsigliamo

  • Il processo è ancora in evoluzione. Finché state modificando il processo stesso, il lavoro manuale è più flessibile ed economico.
  • Le eccezioni superano i casi standard. Allora si automatizzano le eccezioni, e questo diventa costoso.
  • Non c'è una base di dati. Senza dati di partenza disponibili digitalmente manca il fondamento.
  • Il volume è troppo basso. Con cinque operazioni al mese nessun sistema si ripaga — nemmeno uno economico.
  • Il vero collo di bottiglia è altrove. Chi ha troppe poche richieste non ha bisogno di una lavorazione più veloce.

03 — Calcolo

Come si calcola

Bastano quattro numeri: quante volte si ripete il processo? Quanto dura? Quanto costa un'ora internamente? E quanto costa la soluzione — una tantum più gestione su tre anni?

Un esempio: un processo che si ripete due volte a settimana e dura 40 minuti occupa circa 69 ore all'anno. Con un costo orario interno di 45 euro, sono circa 3.100 euro annui impegnati. Se una soluzione riduce questo carico di due terzi, si ammortizza — a seconda dell'offerta effettiva — spesso entro uno o due anni. Il valore preciso per il vostro caso ve lo comunichiamo dopo il primo colloquio.

Questo calcolo è volutamente conservativo: considera solo il tempo risparmiato, non gli errori evitati né gli ordini generati da una risposta più rapida. Nella pratica il vantaggio è spesso maggiore — ma non bisogna contarci prima di averlo misurato.

04 — Inquadramento

Cosa mostra l'esperienza

Osservazione

La maggior parte dei visitatori decide nei primi secondi se restare — tempo di caricamento e chiarezza della prima schermata pesano più del design.

05 — Domande

Domande frequenti

Il nostro sito web deve essere accessibile?

Dal 28 giugno 2025 in Austria è in vigore il Barrierefreiheitsgesetz. Riguarda soprattutto negozi online, prenotazioni, biglietteria elettronica e servizi bancari nel settore consumer; le microimprese sono esentate per quanto riguarda i servizi. Un sito puramente informativo di norma non rientra in questa categoria — ma noi costruiamo comunque secondo le WCAG 2.1 AA, perché migliora il sito per tutti e le regole tenderanno a diventare più rigide.

Quanto costa un sito web in Austria?

Non si può rispondere in modo serio con una cifra fissa — le fasce di prezzo sul mercato sono enormi, perché una pagina singola e un sito aziendale multilingue con venti sottopagine sono progetti tecnicamente completamente diversi. Decisivo è soprattutto quanto contenuto deve essere creato ex novo — quello è quasi sempre la voce maggiore, non la tecnologia. Mandaci brevemente cosa avete in programma e riceverai una proposta adeguata al vostro progetto.

Quanto tempo ci vuole?

Dalle quattro alle otto settimane sono realistiche, se contenuti e immagini arrivano in tempo. Il collo di bottiglia praticamente non è mai lo sviluppo, ma l'approvazione di testi e foto.

Esistono contributi?

Per progetti di digitalizzazione in Austria esistono diverse linee di finanziamento, ad esempio KMU.DIGITAL (kmudigital.at) o l'aws-Digitalisierungsförderung (aws.at). Se il vostro progetto può attualmente rientrare lo verifichiamo individualmente — la domanda deve in ogni caso essere approvata prima dell'assegnazione dell'incarico.

Quanto costa la gestione corrente?

Hosting, dominio, aggiornamenti e backup sono costi ricorrenti — quanto dipende dalle dimensioni e dalle esigenze del sito, e te lo comunichiamo in modo trasparente nell'offerta. Chi risparmia su questo risparmia fino al primo incidente di sicurezza.

Cosa succede al nostro vecchio sito?

I contenuti vengono ripresi, nella misura in cui sono validi, e i vecchi indirizzi vengono reindirizzati ai nuovi. Senza questi redirect si perde la visibilità costruita negli anni — è l'errore più frequente in un relaunch.

WordPress o qualcos'altro?

Dipende dal caso. WordPress ha senso quando molte persone gestiscono contenuti e le funzioni standard bastano. Dove contano velocità, sicurezza o funzioni personalizzate, costruiamo più snello. Non consigliamo quello che preferiamo costruire, ma quello che potrete ancora gestire fra tre anni.

Prossimo passo

Inviateci qualche frase sul vostro progetto.

Leggiamo ogni richiesta personalmente e rispondiamo di persona. Niente team vendite, nessun modulo di richiamata nel vuoto.